Danilo Broggi: non possiamo fallire la rivoluzione dello smart working

Danilo Broggi: Il Covid-19 ha prodotto anche il più grande esperimento globale di «lavoro da casa» della storia. Le riunioni? Sugli schermi: da 12 milioni di utenti giornalieri, Teams, la piattaforma di videoconferenza di Microsoft, è salita a 44 milioni di persone collegate a marzo. La cinese Zoom è passata dai 10 milioni di dicembre a più di 200 milioni in aprile mentre Webex di Cisco ha ospitato a marzo quasi tutta la popolazione degli Stati Uniti: 324 milioni di utenti. Sundar Pichai, gran capo di Google, ha confermato che l’utilizzo di Google Meet è aumentato di 30 volte arrivando a 100 milioni di utilizzatori al giorno.

Nessuno ha calcolato il numero degli attuali telelavoratori ma di certo le aziende, anche quelle meno digitali, hanno imparato come si possa lavorare da casa, con quali vantaggi, a quali condizioni e con quali rischi.

È tempo di cercare un nuovo equilibrio. Come disse Winston Churchill: «Non lasciare mai che una buona crisi vada sprecata».

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