Spotti: Dussmann, nuovi protocolli e un’app che rassicura

Dal classico spray e panno in microfibra, agli atomizzatori elettrostatici: le “armi” contro il coronavirus sono anche queste. «Con la fine del lockdown e il via alla mobilità fra regioni abbiamo aggiornato i protocolli di sanificazione e decontaminazione su treni, aeroporti, mense aziendali, centri estivi e scuole, anche con app digitali», spiega Renato Spotti, a.d. Dussmann. L’azienda, con sede a Capriate, fornisce ristorazione e pulizie a strutture pubbliche e private, conta 17.700 dipendenti e fattura da 590 milioni l’anno. A febbraio registrava un +12% in tutti i segmenti di mercato.

Com’è andato il lockdown? «Nella ristorazione scolastica c’è stato un calo del 100%, -30% negli ospedali e -50% nelle aziende, anche in termini di
fatturato. Per la sanificazione c’è stata maggiore richiesta da ospedali e amministrazioni, ma non compensa il gap».

Come funziona la vostra app? «Per una maggiore tranquillità gli utenti possono sapere orari, procedure e prodotti usati nell’ultima sanificazione inquadrando con lo smartphone un QRcode disponibile dai clienti»

Leggi qui l’articolo di QN Quotidiano Nazionale