Italia-Cina, intervista a Michele Geraci

L’ex sottosegretario al Mise Michele Geraci commenta la visita di Wang Yi in Italia e la situazione del 5G.

Credo sia iniziata bene, ma terminata un po’ meno bene. Per la Cina i segnali sono importanti ed aver scelto l’Italia come prima tappa è stata una chiara indicazione che la Cina ci tiene ad avere un rapporto di amicizia con l’unico paese, tre i cinque che Wang Yi visiterà, che ha firmato il Memorandum sulla Via Della Seta, una delle cose più importanti che il governo Conte I abbia fatto. 

Sui rischi specifici di Huawei, e di tutti gli altri operatori, sarebbe utile fare uno studio serio, basato sui fatti e non sulle isterie dei social media. La mia proposta è che questo studio venga fatto dalla Commissione Europea, per una volta un’organizzazione che potrebbe veramente forzare tutti i paesi dell’Unione a mettersi intorno a un tavolo, numeri alla mano e decidere insieme, perché la rete cellulare scavalca i confini politici dei paesi, abbiamo operatori come Vodafone che non potranno facilmente dire sì a Huawei nel paese X e no nel paese Y.

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